Conservazione sottovuoto e HACCP: rischi, temperature e regole
Il sottovuoto non sostituisce il freddo: rischio botulino, temperature, shelf life ed etichettatura secondo l'HACCP.
Consulente HACCP e sicurezza alimentare
Giulio Morelli è consulente HACCP e sicurezza alimentare: si occupa di audit, redazione di piani di autocontrollo e formazione per attività della ristorazione e dell'industria alimentare.
Il sottovuoto non sostituisce il freddo: rischio botulino, temperature, shelf life ed etichettatura secondo l'HACCP.
Le 4 domande del Codex per distinguere i punti critici di controllo dai prerequisiti, con esempi pratici.
Buone prassi di fabbricazione e igiene: perché senza prerequisiti solidi il sistema HACCP crolla.
Temperature nel trasporto, controllo in ricezione e responsabilità dell'OSA: la catena del freddo non si interrompe.
L'HACCP è obbligatorio, la ISO 22000 è uno standard volontario che lo ingloba: cosa cambia e a chi conviene certificarsi.
La differenza tra correzione immediata e azione correttiva sulla causa, con esempi pratici dal piano di autocontrollo.
Validare significa dimostrare che le misure funzionano; verificare significa controllare che continuino a farlo. Due cose diverse.
Il ponte tra descrizione del prodotto e analisi dei pericoli: come costruire e verificare il diagramma di flusso.
Roditori e insetti sono un pericolo: piano di monitoraggio, esche, registrazioni e prevenzione come prerequisito HACCP.